Salmi da 111 a 115

Salmo 111

Alleluia.
     
Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
tra gli uomini retti riuniti in assemblea.
       
Grandi sono le opere del Signore:
le ricerchino coloro che le amano.
       
Il suo agire è splendido e maestoso,
la sua giustizia rimane per sempre.
       
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
       
Egli dà il cibo a chi lo teme,
si ricorda sempre della sua alleanza.
       
Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,
gli diede l’eredità delle genti.
       
Le opere delle sue mani sono verità e diritto,
stabili sono tutti i suoi comandi,
       
immutabili nei secoli, per sempre,
da eseguire con verità e rettitudine.
       
Mandò a liberare il suo popolo,
stabilì la sua alleanza per sempre.
Santo e terribile è il suo nome.
       
Principio della sapienza è il timore del Signore:
rende saggio chi ne esegue i precetti.
La lode del Signore rimane per sempre.

 

Salmo 112

Alleluia.
Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
       
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.
       
Prosperità e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.
       
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
       
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
       
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
       
Cattive notizie non avrà da temere,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
       
Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché non vedrà la rovina dei suoi nemici.
       
Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria.
       
Il malvagio vede e va in collera,
digrigna i denti e si consuma.
Ma il desiderio dei malvagi va in rovina.

 

Salmo 113

Alleluia.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.

Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.

Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto

e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?

Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,

per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.

Fa abitare nella casa la sterile,
come madre gioiosa di figli.

Alleluia.



Salmo 114

Quando Israele uscì dall’Egitto,
la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,

Giuda divenne il suo santuario,
Israele il suo dominio.

Il mare vide e si ritrasse,
il Giordano si volse indietro,

le montagne saltellarono come arieti,
le colline come agnelli di un gregge.

Che hai tu, mare, per fuggire,
e tu, Giordano, per volgerti indietro?

Perché voi, montagne, saltellate come arieti
e voi, colline, come agnelli di un gregge?

Trema, o terra, davanti al Signore,
davanti al Dio di Giacobbe,

che muta la rupe in un lago,
la roccia in sorgenti d’acqua.

 

Salmo 115

Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome da’ gloria,
per il tuo amore, per la tua fedeltà.

Perché le genti dovrebbero dire:
«Dov’è il loro Dio?».

Il nostro Dio è nei cieli:
tutto ciò che vuole, egli lo compie.

I loro idoli sono argento e oro,
opera delle mani dell’uomo.

Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,

hanno orecchi e non odono,
hanno narici e non odorano.

Le loro mani non palpano,
i loro piedi non camminano;
dalla loro gola non escono suoni!

Diventi come loro chi li fabbrica
e chiunque in essi confida!

Israele, confida nel Signore:
egli è loro aiuto e loro scudo.

Casa di Aronne, confida nel Signore:
egli è loro aiuto e loro scudo.

Voi che temete il Signore, confidate nel Signore:
egli è loro aiuto e loro scudo.

Il Signore si ricorda di noi, ci benedice:
benedice la casa d’Israele,
benedice la casa di Aronne.

Benedice quelli che temono il Signore,
i piccoli e i grandi.

Vi renda numerosi il Signore,
voi e i vostri figli.

Siate benedetti dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

I cieli sono i cieli del Signore,
ma la terra l’ha data ai figli dell’uomo.

Non i morti lodano il Signore
né quelli che scendono nel silenzio,

ma noi benediciamo il Signore
da ora e per sempre.

Alleluia.