Salmi da 116 a 118

Salmo 116

Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.

Verso di me ha teso l’orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.

Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.

Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore».

Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.

Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato.

Ritorna, anima mia, al tuo riposo,
perché il Signore ti ha beneficato.

Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,

i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».

Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è bugiardo».

Che cosa renderò al Signore
per tutti i benefici che mi ha fatto?

Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.

Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.

A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,

negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

Alleluia.

 

Salmo 117

Genti tutte, lodate il Signore,
popoli tutti, cantate la sua lode,

perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura per sempre.

Alleluia.

 

Salmo 118

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.

Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».

Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».

Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre».

Nel pericolo ho gridato al Signore:
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.

Il Signore è per me, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?

Il Signore è per me, è il mio aiuto,
e io guarderò dall’alto i miei nemici.

È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell’uomo.

È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.

Tutte le nazioni mi hanno circondato,
ma nel nome del Signore le ho distrutte.

Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato,
ma nel nome del Signore le ho distrutte.

Mi hanno circondato come api,
come fuoco che divampa tra i rovi,
ma nel nome del Signore le ho distrutte.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato il mio aiuto.

Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.

Grida di giubilo e di vittoria
nelle tende dei giusti:

la destra del Signore ha fatto prodezze,
la destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.

Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore.

Il Signore mi ha castigato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte.

Apritemi le porte della giustizia:
vi entrerò per ringraziare il Signore.

È questa la porta del Signore:
per essa entrano i giusti.

Ti rendo grazie, perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.

Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!

Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza!
Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria!

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.

Il Signore è Dio, egli ci illumina.
Formate il corteo con rami frondosi
fino agli angoli dell’altare.

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.

Rendete grazie al Signore, perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.