Salmi da 141 a 145

Salmo 141

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.

La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Poni, Signore, una guardia alla mia bocca,
sorveglia la porta delle mie labbra.

Non piegare il mio cuore al male,
a compiere azioni criminose con i malfattori:
che io non gusti i loro cibi deliziosi.

Mi percuota il giusto e il fedele mi corregga,
l’olio del malvagio non profumi la mia testa,
tra le loro malvagità continui la mia preghiera.

Siano scaraventati sulle rocce i loro capi
e sentano quanto sono dolci le mie parole:

«Come si lavora e si dissoda la terra,
le loro ossa siano disperse alla bocca degli inferi».

A te, Signore Dio, sono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugio, non lasciarmi indifeso.

Proteggimi dal laccio che mi tendono,
dalle trappole dei malfattori.

I malvagi cadano insieme nelle loro reti,
mentre io, incolume, passerò oltre.

 

Salmo 142

Con la mia voce grido al Signore,
con la mia voce supplico il Signore;

davanti a lui sfogo il mio lamento,
davanti a lui espongo la mia angoscia,
mentre il mio spirito viene meno.

Tu conosci la mia via:
nel sentiero dove cammino
mi hanno teso un laccio.

Guarda a destra e vedi:
nessuno mi riconosce.

Non c’è per me via di scampo,
nessuno ha cura della mia vita.

Io grido a te, Signore!
Dico: «Sei tu il mio rifugio,
sei tu la mia eredità nella terra dei viventi».

Ascolta la mia supplica
perché sono così misero!

Liberami dai miei persecutori
perché sono più forti di me.

Fa’ uscire dal carcere la mia vita,
perché io renda grazie al tuo nome;

i giusti mi faranno corona
quando tu mi avrai colmato di beni.

 

Salmo 143

Signore, ascolta la mia preghiera!
Per la tua fedeltà, porgi l’orecchio alle mie suppliche
e per la tua giustizia rispondimi.

Non entrare in giudizio con il tuo servo:
davanti a te nessun vivente è giusto.

Il nemico mi perseguita,
calpesta a terra la mia vita;

mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi
come i morti da gran tempo.

In me viene meno il respiro,
dentro di me si raggela il mio cuore.

Ricordo i giorni passati,
ripenso a tutte le tue azioni,
medito sulle opere delle tue mani.

A te protendo le mie mani,
sono davanti a te come terra assetata.

Rispondimi presto, Signore:
mi viene a mancare il respiro.

Non nascondermi il tuo volto:
che io non sia come chi scende nella fossa.

Al mattino fammi sentire il tuo amore,
perché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere,
perché a te s’innalza l’anima mia.

Liberami dai miei nemici, Signore,
in te mi rifugio.

Insegnami a fare la tua volontà,
perché sei tu il mio Dio.

Il tuo spirito buono
mi guidi in una terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere;
per la tua giustizia, liberami dall’angoscia.

Per la tua fedeltà stermina i miei nemici,
distruggi quelli che opprimono la mia vita,
perché io sono tuo servo.

 

Salmo 144

Benedetto il Signore, mia roccia,
che addestra le mie mani alla guerra,

le mie dita alla battaglia,
mio alleato e mia fortezza,

mio rifugio e mio liberatore,
mio scudo in cui confido,

colui che sottomette i popoli al mio giogo.
Signore, che cos’è l’uomo perché tu l’abbia a cuore?

Il figlio dell’uomo, perché te ne dia pensiero?
L’uomo è come un soffio,
i suoi giorni come ombra che passa.

Signore, abbassa il tuo cielo e discendi,
tocca i monti ed essi fumeranno.

Lancia folgori e disperdili,
scaglia le tue saette e sconfiggili.

Stendi dall’alto la tua mano,
scampami e liberami dalle grandi acque,
dalla mano degli stranieri.

La loro bocca dice cose false
e la loro è una destra di menzogna.

O Dio, ti canterò un canto nuovo,
inneggerò a te con l’arpa a dieci corde,

a te, che dai vittoria ai re,
che scampi Davide, tuo servo, dalla spada iniqua.

Scampami e liberami dalla mano degli stranieri:
la loro bocca dice cose false
e la loro è una destra di menzogna.

I nostri figli siano come piante,
cresciute bene fin dalla loro giovinezza;

le nostre figlie come colonne d’angolo,
scolpite per adornare un palazzo.

I nostri granai siano pieni,
traboccanti di frutti d’ogni specie.

Siano a migliaia le nostre greggi,
a miriadi nelle nostre campagne;
siano carichi i nostri buoi.

Nessuna breccia, nessuna fuga,
nessun gemito nelle nostre piazze.

Beato il popolo che possiede questi beni:
beato il popolo che ha il Signore come Dio.

 

Salmo 145

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
       
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
       
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.
       
Una generazione narra all’altra le tue opere,
annuncia le tue imprese.
       
Il glorioso splendore della tua maestà
e le tue meraviglie voglio meditare.
       
Parlino della tua terribile potenza:
anch’io voglio raccontare la tua grandezza.
       
Diffondano il ricordo della tua bontà immensa,
acclamino la tua giustizia.
       
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
       
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
       
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
       
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza,
       
per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
       
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.
       
Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
       
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.
       
Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
       
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.
       
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
       
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
       
Appaga il desiderio di quelli che lo temono,
ascolta il loro grido e li salva.
       
Il Signore custodisce tutti quelli che lo amano,
ma distrugge tutti i malvagi.
       
Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e per sempre.