Salmi da 16 a 20

SALMO 16

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: "Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene".

Agli idoli del paese,
agli dèi potenti andava tutto il mio favore.

Moltiplicano le loro pene
quelli che corrono dietro a un dio straniero.

Io non spanderò le loro libagioni di sangue,
né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi:
la mia eredità è stupenda.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.

Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.



SALMO 17

Ascolta, Signore, la mia giusta causa,
sii attento al mio grido.

Porgi l'orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c'è inganno.

Dal tuo volto venga per me il giudizio,
i tuoi occhi vedano la giustizia.

Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte,
provami al fuoco: non troverai malizia.

La mia bocca non si è resa colpevole,
secondo l'agire degli uomini;

seguendo la parola delle tue labbra,
ho evitato i sentieri del violento.

Tieni saldi i miei passi sulle tue vie
e i miei piedi non vacilleranno.

Io t'invoco poiché tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me l'orecchio, ascolta le mie parole,

mostrami i prodigi della tua misericordia,
tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

Custodiscimi come pupilla degli occhi,
all'ombra delle tue ali nascondimi,

di fronte ai malvagi che mi opprimono,
ai nemici mortali che mi accerchiano.

Il loro animo è insensibile,
le loro bocche parlano con arroganza.

Eccoli: avanzano, mi circondano,
puntano gli occhi per gettarmi a terra,

simili a un leone che brama la preda,
a un leoncello che si apposta in agguato.

Àlzati, Signore, affrontalo, abbattilo;
con la tua spada liberami dal malvagio,

con la tua mano, Signore, dai mortali,
dai mortali del mondo, la cui sorte è in questa vita.

Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre,
se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.

Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua immagine.



SALMO 18

Ti amo, Signore, mia forza,
Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore,

mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio;
mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.

Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.

Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti infernali;

già mi avvolgevano i lacci degli inferi,
già mi stringevano agguati mortali.

Nell'angoscia invocai il Signore,
nell'angoscia gridai al mio Dio:

dal suo tempio ascoltò la mia voce,
a lui, ai suoi orecchi, giunse il mio grido.

La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti,
si scossero perché egli era adirato.

Dalle sue narici saliva fumo,
dalla sua bocca un fuoco divorante;
da lui sprizzavano carboni ardenti.

Abbassò i cieli e discese,
una nube oscura sotto i suoi piedi.

Cavalcava un cherubino e volava,
si librava sulle ali del vento.

Si avvolgeva di tenebre come di un velo,
di acque oscure e di nubi come di una tenda.

Davanti al suo fulgore passarono le nubi,
con grandine e carboni ardenti.

Il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.

Scagliò saette e li disperse,
fulminò con folgori e li sconfisse.

Allora apparve il fondo del mare,
si scoprirono le fondamenta del mondo,

per la tua minaccia, Signore,
per lo spirare del tuo furore.

Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,

mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed erano più forti di me.

Mi assalirono nel giorno della mia sventura,
ma il Signore fu il mio sostegno;

mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia,
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani,

perché ho custodito le vie del Signore,
non ho abbandonato come un empio il mio Dio.

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti,
non ho respinto da me la sua legge;

ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.

Il Signore mi ha ripagato secondo la mia giustizia,
secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

Con l'uomo buono tu sei buono,
con l'uomo integro tu sei integro,

con l'uomo puro tu sei puro
e dal perverso non ti fai ingannare.

Perché tu salvi il popolo dei poveri,
ma abbassi gli occhi dei superbi.

Signore, tu dai luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.

Con te mi getterò nella mischia,
con il mio Dio scavalcherò le mura.

La via di Dio è perfetta,
la parola del Signore è purificata nel fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.

Infatti, chi è Dio, se non il Signore?
O chi è roccia, se non il nostro Dio?

Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino,

mi ha dato agilità come di cerve
e sulle alture mi ha fatto stare saldo,

ha addestrato le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tendere l'arco di bronzo.

Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
mi hai esaudito e mi hai fatto crescere.

Hai spianato la via ai miei passi,
i miei piedi non hanno vacillato.

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti,
non sono tornato senza averli annientati.

Li ho colpiti e non si sono rialzati,
sono caduti sotto i miei piedi.

Tu mi hai cinto di forza per la guerra,
hai piegato sotto di me gli avversari.

Dei nemici mi hai mostrato le spalle:
quelli che mi odiavano, li ho distrutti.

Hanno gridato e nessuno li ha salvati,
hanno gridato al Signore, ma non ha risposto.

Come polvere al vento li ho dispersi,
calpestati come fango delle strade.

Mi hai scampato dal popolo in rivolta,
mi hai posto a capo di nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

all'udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore,

impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

Viva il Signore e benedetta la mia roccia,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.

Dio, tu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo,

mi salvi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall'uomo violento.

Per questo, Signore, ti loderò tra le genti
e canterò inni al tuo nome.

Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato,
a Davide e alla sua discendenza per sempre.



SALMO 19

I cieli narrano la gloria di Dio,
l'opera delle sue mani annuncia il firmamento.

Il giorno al giorno ne affida il racconto
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Senza linguaggio, senza parole,
senza che si oda la loro voce,

per tutta la terra si diffonde il loro annuncio
e ai confini del mondo il loro messaggio.

Là pose una tenda per il sole
che esce come sposo dalla stanza nuziale:
esulta come un prode che percorre la via.

Sorge da un estremo del cielo
e la sua orbita raggiunge l'altro estremo:
nulla si sottrae al suo calore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l'anima;

la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;

il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;

i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti,

più preziosi dell'oro,
di molto oro fino,

più dolci del miele
e di un favo stillante.

Anche il tuo servo ne è illuminato,
per chi li osserva è grande il profitto.

Le inavvertenze, chi le discerne?
Assolvimi dai peccati nascosti.

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;

allora sarò irreprensibile,
sarò puro da grave peccato.

Ti siano gradite le parole della mia bocca;
davanti a te i pensieri del mio cuore,
Signore, mia roccia e mio redentore.



SALMO 20

Ti risponda il Signore nel giorno dell'angoscia,
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

Ti mandi l'aiuto dal suo santuario
e dall'alto di Sion ti sostenga.

Si ricordi di tutte le tue offerte
e gradisca i tuoi olocausti.

Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera,
adempia ogni tuo progetto.

Esulteremo per la tua vittoria,
nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli:
adempia il Signore tutte le tue richieste.

Ora so che il Signore dà vittoria al suo consacrato;
gli risponde dal suo cielo santo
con la forza vittoriosa della sua destra.

Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli:
noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio.

Quelli si piegano e cadono,
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Da' al re la vittoria, Signore;
rispondici, quando t'invochiamo.