Salmi dda 36 a 40

SALMO 36

Oracolo del peccato nel cuore del malvagio:
non c'è paura di Dio davanti ai suoi occhi;

perché egli s'illude con se stesso, davanti ai suoi occhi,
nel non trovare la sua colpa e odiarla.

Le sue parole sono cattiveria e inganno,
rifiuta di capire, di compiere il bene.

Trama cattiveria nel suo letto,
si ostina su vie non buone,
non respinge il male.

Signore, il tuo amore è nel cielo,
la tua fedeltà fino alle nubi,

la tua giustizia è come le più alte montagne,
il tuo giudizio come l'abisso profondo:
uomini e bestie tu salvi, Signore.

Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio!
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,

si saziano dell'abbondanza della tua casa:
tu li disseti al torrente delle tue delizie.

È in te la sorgente della vita,
alla tua luce vediamo la luce.

Riversa il tuo amore su chi ti riconosce,
la tua giustizia sui retti di cuore.

Non mi raggiunga il piede dei superbi
e non mi scacci la mano dei malvagi.

Ecco, sono caduti i malfattori:
abbattuti, non possono rialzarsi.



SALMO 37

Non irritarti a causa dei malvagi,
non invidiare i malfattori.

Come l'erba presto appassiranno;
come il verde del prato avvizziranno.

Confida nel Signore e fa' il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.

Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore.

Affida al Signore la tua via,
confida in lui ed egli agirà:

farà brillare come luce la tua giustizia,
il tuo diritto come il mezzogiorno.

Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo,
per l'uomo che trama insidie.

Desisti dall'ira e deponi lo sdegno,
non irritarti: non ne verrebbe che male;

perché i malvagi saranno eliminati,
ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra.

Ancora un poco e il malvagio scompare:
cerchi il suo posto, ma lui non c'è più.

I poveri invece avranno in eredità la terra
e godranno di una grande pace.

Il malvagio trama contro il giusto,
contro di lui digrigna i denti.

Ma il Signore ride di lui,
perché vede arrivare il suo giorno.

I malvagi sfoderano la spada e tendono l'arco
per abbattere il povero e il misero,
per uccidere chi cammina onestamente.

Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore
e i loro archi saranno spezzati.

È meglio il poco del giusto
che la grande abbondanza dei malvagi;

le braccia dei malvagi saranno spezzate,
ma il Signore è il sostegno dei giusti.

Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:
la loro eredità durerà per sempre.

Non si vergogneranno nel tempo della sventura
e nei giorni di carestia saranno saziati.

I malvagi infatti periranno,
i nemici del Signore svaniranno;

come lo splendore dei prati,
in fumo svaniranno.

Il malvagio prende in prestito e non restituisce,
ma il giusto ha compassione e dà in dono.

Quelli che sono benedetti dal Signore avranno in eredità la terra,
ma quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati.

Il Signore rende sicuri i passi dell'uomo
e si compiace della sua via.

Se egli cade, non rimane a terra,
perché il Signore sostiene la sua mano.

Sono stato fanciullo e ora sono vecchio:
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare il pane;

ogni giorno egli ha compassione e dà in prestito,
e la sua stirpe sarà benedetta.

Sta' lontano dal male e fa' il bene
e avrai sempre una casa.

Perché il Signore ama il diritto
e non abbandona i suoi fedeli.

Gli ingiusti saranno distrutti per sempre
e la stirpe dei malvagi sarà eliminata.

I giusti avranno in eredità la terra
e vi abiteranno per sempre.

La bocca del giusto medita la sapienza
e la sua lingua esprime il diritto;

la legge del suo Dio è nel suo cuore:
i suoi passi non vacilleranno.

Il malvagio spia il giusto
e cerca di farlo morire.

Ma il Signore non lo abbandona alla sua mano,
nel giudizio non lo lascia condannare.

Spera nel Signore e custodisci la sua via:
egli t'innalzerà perché tu erediti la terra;
tu vedrai eliminati i malvagi.

Ho visto un malvagio trionfante,
gagliardo come cedro verdeggiante;

sono ripassato ed ecco non c'era più,
l'ho cercato e non si è più trovato.

Osserva l'integro, guarda l'uomo retto:
perché avrà una discendenza l'uomo di pace.

Ma i peccatori tutti insieme saranno eliminati,
la discendenza dei malvagi sarà sterminata.

La salvezza dei giusti viene dal Signore:
nel tempo dell'angoscia è loro fortezza.

Il Signore li aiuta e li libera,
li libera dai malvagi e li salva,
perché in lui si sono rifugiati.



SALMO 38

Signore, non punirmi nella tua collera,
non castigarmi nel tuo furore.

Le tue frecce mi hanno trafitto,
la tua mano mi schiaccia.

Per il tuo sdegno, nella mia carne non c'è nulla di sano,
nulla è intatto nelle mie ossa per il mio peccato.

Le mie colpe hanno superato il mio capo,
sono un carico per me troppo pesante.

Fetide e purulente sono le mie piaghe
a causa della mia stoltezza.

Sono tutto curvo e accasciato,
triste mi aggiro tutto il giorno.

Sono tutti infiammati i miei fianchi,
nella mia carne non c'è più nulla di sano.

Sfinito e avvilito all'estremo,
ruggisco per il fremito del mio cuore.

Signore, è davanti a te ogni mio desiderio
e il mio gemito non ti è nascosto.

Palpita il mio cuore, le forze mi abbandonano,
non mi resta neppure la luce degli occhi.

I miei amici e i miei compagni
si scostano dalle mie piaghe,
i miei vicini stanno a distanza.

Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita,
quelli che cercano la mia rovina tramano insidie
e tutto il giorno studiano inganni.

Io come un sordo non ascolto
e come un muto non apro la bocca;

sono come un uomo che non sente
e non vuole rispondere.

Perché io attendo te, Signore;
tu risponderai, Signore, mio Dio.

Avevo detto: "Non ridano di me!
Quando il mio piede vacilla,
non si facciano grandi su di me!".

Ecco, io sto per cadere
e ho sempre dinanzi la mia pena.

Ecco, io confesso la mia colpa,
sono in ansia per il mio peccato.

I miei nemici sono vivi e forti,
troppi mi odiano senza motivo:

mi rendono male per bene,
mi accusano perché cerco il bene.

Non abbandonarmi, Signore,
Dio mio, da me non stare lontano;

vieni presto in mio aiuto,
Signore, mia salvezza.



SALMO 39

Ho detto: "Vigilerò sulla mia condotta
per non peccare con la mia lingua;

metterò il morso alla mia bocca
finché ho davanti il malvagio".

Ammutolito, in silenzio,
tacevo, ma a nulla serviva,
e più acuta si faceva la mia sofferenza.

Mi ardeva il cuore nel petto;
al ripensarci è divampato il fuoco.
Allora ho lasciato parlare la mia lingua:

Fammi conoscere, Signore, la mia fine,
quale sia la misura dei miei giorni,
e saprò quanto fragile io sono".

Ecco, di pochi palmi hai fatto i miei giorni,
è un nulla per te la durata della mia vita.
Sì, è solo un soffio ogni uomo che vive.

Sì, è come un'ombra l'uomo che passa.
Sì, come un soffio si affanna,
accumula e non sa chi raccolga.

Ora, che potrei attendere, Signore?
È in te la mia speranza.

Liberami da tutte le mie iniquità,
non fare di me lo scherno dello stolto.

Ammutolito, non apro bocca,
perché sei tu che agisci.

Allontana da me i tuoi colpi:
sono distrutto sotto il peso della tua mano.

Castigando le sue colpe
tu correggi l'uomo,

corrodi come un tarlo i suoi tesori.
Sì, ogni uomo non è che un soffio.

Ascolta la mia preghiera, Signore,
porgi l'orecchio al mio grido,
non essere sordo alle mie lacrime,

perché presso di te io sono forestiero,
ospite come tutti i miei padri.

Distogli da me il tuo sguardo:
che io possa respirare,

prima che me ne vada
e di me non resti più nulla.



SALMO 40

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.

Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose,
dal fango della palude;

ha stabilito i miei piedi sulla roccia,
ha reso sicuri i miei passi.

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore
e confideranno nel Signore.

Beato l'uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore
e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna.

Quante meraviglie hai fatto,
tu, Signore, mio Dio,

quanti progetti in nostro favore:
nessuno a te si può paragonare!

Se li voglio annunciare e proclamare,
sono troppi per essere contati.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

Allora ho detto: "Ecco, io vengo.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:

mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo".

Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore,
la tua verità e la tua salvezza ho proclamato.

Non ho celato il tuo amore
e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia;
il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre,

perché mi circondano mali senza numero,
le mie colpe mi opprimono e non riesco più a vedere:

sono più dei capelli del mio capo,
il mio cuore viene meno.

Dégnati, Signore, di liberarmi;
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Siano svergognati e confusi
quanti cercano di togliermi la vita.

Retrocedano, coperti d'infamia,
quanti godono della mia rovina.

Se ne tornino indietro pieni di vergogna
quelli che mi dicono: "Ti sta bene!".

Esultino e gioiscano in te
quelli che ti cercano;

dicano sempre: "Il Signore è grande!"
quelli che amano la tua salvezza.

Ma io sono povero e bisognoso:
di me ha cura il Signore.

Tu sei mio aiuto e mio liberatore:
mio Dio, non tardare.