preghiamo per l'Oceania

 

quarto mistero
MARIA E' ASSUNTA IN CIELO



PREGHIAMO PER L’OCEANIA
In questa decina azzurra il nostro pensiero corre all’Oceania. L’azzurro ci fa pensare al cielo e al mare di questo “continente d’acqua”: migliaia di isole disseminate nell’Oceano stanno nell’oceano come tante stelle nell’immenso cielo, terre giovani, come giovani sono le piccole Chiese locali nate in questo continente. Tanti sono gli uomini e le donne  che ancora non hanno mai sentito parlare di Gesù Cristo in queste terre dove i primi missionari sono arrivati meno di due secoli fa. Per intercessione di San Pietro Chanel, protomartire dell’Oceania, ti preghiamo affinché la testimonianza dei missionari e dei cristiani che vivono in queste isole sia sale, luce e lievito per questi popoli, così come il dono della vita di san Pietro Chanel ha chiamato a conversione gli abitanti dell’isola di Futuna, in cui questi è stato martirizzato.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.


Preghiamo


Spirito Santo, che hai invaso l'anima di Maria per offrirci la prima campionatura di come un giorno avresti invaso la Chiesa e collocato nei suoi perimetri il tuo nuovo domicilio, rendici capaci di esultanza. 
Donaci il gusto di sentirci "estroversi". Rivolti, cioè, verso il mondo, che non è una specie di Chiesa mancata, ma l'oggetto ultimo di quell'incontenibile amore per il quale la Chiesa stessa è stata costituita. 
Se dobbiamo attraversare i mari che ci distanziano dalle altre culture, soffia nelle vele perché, sciolte le gomene che ci legano agli ormeggi del nostro piccolo mondo antico, un più generoso impegno missionario ci solleciti a partire.
Se dobbiamo camminare sull'asciutto, mettici le ali ai piedi perché, come Maria, raggiungiamo in fretta la città. La città terrena. Che tu ami appassionatamente. Che non è il ripostiglio dei rifiuti, ma il partner con cui dobbiamo "agonizzare" perché giunga a compimento l'opera della Redenzione.

Amen.