Novena delle rose

Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo; io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima della Vostra serva Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa Vostra Santa Serva, concedetemi la grazia che ardentemente desidero

(qui si formula la grazia che si vuole ricevere)

se è conforme alla Vostra Santa Volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo; realizzate ancora una volta la Vostra promessa di passare il Vostro Cielo a fare il bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ricevere.


Si recitano a seguito 24 "Gloria al Padre..."

segue ad ogni gloria l'invocazione:

“Santa Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo, prega per noi.”

 

SANTA TERESA DEL BAMBINO GESU' DEL VOLTO SANTO

Santa Teresina di Lisieux, la piccola, così chiamata per distinguerla da S. Teresa d'Avila la grande, entrambe carmelitane e Dottori della Chiesa, è nata il 2 gennaio 1873 a Alençon in Normandia.

In Liturgia si celebra la festa di Suor Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo il 1º ottobre. È patrona dei missionari insieme a S. Francesco Saverio.

Santa Teresina è amata da moltissimi credenti come la teologa della 'piccola via' ma attrae al cuore di Gesù numerosissimi non credenti per la sua spiritualità semplice, detta anche 'dell'infanzia spirituale' che parla al cuore, con il linguaggio dell'amore speciale che lei viveva col suo sposo Gesù.

In STORIA DI UN'ANIMA Santa Teresina scrive: 'La mia vocazione infine l'ho trovata, la mia vocazione è l'amore' e ancora: 'Compresi che l'amore comprendeva tutte le vocazioni, che l'amore era tutto, che abbracciava tutti i tempi e tutti i luoghi. In una parola che era eterna.'

Santa Teresina è figlia di Louis Martin, orologiaio e Marie-Azelie Guérin merlettaia titolare di un'azienda con 20 dipendenti. I coniugi Martin ebbero nove figli, ma solo cinque sopravvissero e diventarono suore.