Santa Scolastica, le tue delizie consistevano nella conversazione intorno alle cose eterne: rimuovi le nostre futili e nocive: facci gustare quelle nelle quali le anime nostre aspirano ad unirsi a Dio.
Nel chiederti di intercedere presso Dio per la grazia … fa che possiamo piacere al Signore nella vita quotidiana moderando il parlare per amore del silenzio e la preghiera.
Santa Scolastica, nata a Norcia nel 480, fondò un monastero vicino a Piumarola, dando origine all’Ordine delle Benedettine, ramo femminile del medesimo ordine maschile fondato dal fratello gemello San Benedetto.
I due fratelli persero la madre al momento del loro parto; il padre, alto ufficiale dell’esercito romano a Norcia, dedicò tutto se stesso all’educazione de figli.
Ancora adolescente, insieme al fratello Benedetto, fu inviata a Roma per gli studi classici del tempo.
Ben presto i gemelli manifestarono il desiderio vocazionale di dedicare la loro vita al Signore nella scelta di vivere in un monastero lontani dal mondo corrotto, prima a Subiaco, poi, dopo che San Benedetto fondò il monastero di Montecassino, Santa Scolastica aprì il monastero di Piumarola poco distante da quello del fratello.
Santa Scolastica insegnò alle sorelle Benedettine la Regola di San Benedetto, curando in particolare la virtù del buon uso delle parole attraverso la pratica assidua del silenzio e della preghiera.
San Gregorio Magno nei suoi ‘Dialoghi’ definisce i due fratelli ‘icone del monachesimo occidentale’.