CAPITOLO 5
 

Ove si parla delle imperfezioni in cui cadono i principianti circa il vizio dell’ira.


1. Spinti dalla concupiscenza, molti principianti si portano alla ricerca dei gusti

spirituali. Per questo motivo, molto spesso cadono in numerose imperfezioni lasciandosi

andare al vizio dell’ira. Difatti, quando non assaporano più le soavità e le delizie delle

cose spirituali, naturalmente si trovano disorientati e, a causa di questo dispiacere

interno, si comportano sgarbatamente; si adirano molto facilmente per qualsiasi inezia e

a volte si rendono persino insopportabili. Tali fenomeni si verificano spesso quando,

durante l’orazione, hanno provato qualche raccoglimento sensibile molto piacevole. Nel

momento in cui non provano più la sensazione piacevole, essi si ritrovano naturalmente

nell’aridità e nella svogliatezza. Assomigliano al bambino che viene allontanato dal

seno materno che stava gustando con piacere. Se in quest’effetto della natura i

principianti non si lasciano trasportare dal disgusto, non c’è colpa, ma solo imperfezione

che va purificata attraverso le aridità e le prove della notte oscura.
 

2. Vi sono, poi, persone spirituali che cadono in un’altra forma d’ira spirituale. Sono

quelle che si armano di uno zelo spropositato contro i vizi altrui, censurandoli. A volte

si sentono portati a rimproverarli bruscamente, e lo fanno anche, come se fossero

maestri di virtù. Ora, questo modo di fare è contrario alla mansuetudine spirituale.
 

3. Ve ne sono altri, infine, che dinanzi alle loro imperfezioni si spazientiscono in modo

contrario a ogni umiltà, arrabbiandosi con se stessi. Sono talmente impazienti che

vorrebbero divenire santi in un giorno. Molti di costoro fanno numerosi progetti e

prendono grandi decisioni. Ma non essendo umili e non diffidando di se stessi, quanto

più propositi fanno, tanto più cadono e s’irritano. Non hanno la pazienza d’aspettare il

momento in cui Dio vorrà esaudirli. Anche questo comportamento è contrario alla

suddetta mansuetudine spirituale. Non vi può esser miglior rimedio a tale situazione che

la purificazione della notte oscura. Ciò nonostante, vi sono alcune persone che mostrano

tale pazienza o lentezza nel voler progredire, che Dio non vorrebbe ne avessero proprio

tanta!